Soluzioni veloci, pratiche ed economiche per abbattere le barriere architettoniche e favorire la mobilità.

Favorire la mobilità interna ed esterna del disabile è veloce ed economico.

Favorire la mobilità interna ed esterna del disabile è veloce ed economico. Siamo in grado di offrire  una soluzione funzionale e immediata a chi si confronta quotidianamente con le difficoltà derivanti da una mobilità ridotta con la fornitura di montascale e piattaforme elevatrici per disabili che si installano con un intervento minimo sia all’interno che all’esterno degli edifici anche in spazi molto ridotti.I nostri montascale possono risolvere qualunque tipo di problema affrontando scale da pochi gradini a molte rampe con vari livelli di pendenza più o meno tortuose.
Inoltre, grazie al design semplice ed elegante, i dispositivi si inseriscono negli ambienti domestici in maniera armonica diventando complementi piacevoli e che non ingombrano.
I nostri prodotti sono assemblati con cura utilizzando componenti della migliore qualità provenienti da fornitori qualificati, costruiti interamente in Italia ed installati avvalendoci di personale altamente specializzato. In più sono coperti da una garanzia di 2 anni, grazie alla qualità della costruzione e alla loro affidabilità.
Costi bassi e sorprendente velocità di installazione (poche ore!). Ricordiamo che gli interventi di abbattimento barriere architettoniche usufruiscono dell’aliquota iva agevolata al 4% e della detrazione Irpef per le spese sostenute per gli interventi sugli immobili oltre a beneficiare di consistenti contributi a fondo perduto.

    Cosa dicono i nostri clienti.

  • Gentilezza, Puntualità e Cordialità sono gli elementi che caratterizzano il team di Tafuri Ascensori. Sempre pronti alla risoluzione di qualsiasi problema con tecnici altamente qualificati.
    Antonio Di Biase
    Resp.le Amm.ne Hotel Cetus, Costiera Amalfitana Sa
  • La professionalità e l’efficienza della Tafuri ascensori hanno fatto si che il rapporto di collaborazione con il nostro hotel prosegua da oltre 15 anni. Siamo molto soddisfatti della loro capacità di rispondere prontamente alle nostre richieste e soprattutto alle nostre elevate esigenze qualitative.
    Giuseppe D’Angiolillo
    Administrative and Financial Managere Hotel Palazzo D'Avino Ravello Sa
  • Avendo a che fare con diverse aziende, che si occupano di impianti d’ascensore, possiamo tranquillamente affermare che la Tafuri Ascensori srl è tra le aziende più affidabile per competenza, rapidità e concretezza negli interventi.
    Studio Venosi
    Amministratore Sa
  • La nostra relazione commerciale con la Tafuri Ascensori è ampiamente sperimentata, fin dai lontani anni 80. La gestione è affidata al gruppo familiare Tafuri, che ne detiene il controllo, ed in particolare al soggetto economico Sig. Tafuri Raffaele positivamente commentato presso il ceto imprenditoriale sulla piazza di Solofra. L’efficienza degli impianti realizzati, sono un vanto per loro e motivo di soddisfazione per noi. La pluriennale esperienza della Tafuri Ascensori nel campo degli impianti elevatori, la prontezza di intervento e la competenza del personale addetto contraddistinguono la ditta.
    Carisma conceria Solofra
    Cliente soddisfatto dagli anni 80
  • Ho scelto di affidarmi alla Tafuri Ascensori per realizzare due impianti, uno presso la mia attività e un altro a casa, perché oltre alla convenienza economica rispetto ai maggiori competitor, la competenza e professionalità del sig. Tafuri mi hanno favorevolmente colpito. Infatti gli ascensori realizzati a regola d’arte non hanno mai avuto problemi di sorta. Da sette anni la Tafuri Ascensori provvede alla manutenzione degli stessi.
    F.lli Marino Azienda Agerola
    Cliente soddisfatto
  • Conosco il legale rappresentante della società e gli altri soci da svariati anni. Sono stati sempre pronti e disponibili ad ogni richiesta d’intervento, a volte, nel limite del possibile, anche fuori orario. Nel complesso si sono dimostrati competenti e professionali oltre che contenuti nei costi.
    Annamaria Principato
    Amministratore Sa

Abbattere le barriere…facile come un click!

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Quali sono le caratteristiche per ricevere le agevolazioni.

01. Costi bassi e sorprendente velocità di installazione

Occorrono solo poche ore per installare un montascale a piattaforma o a poltroncina.

02. Nessuna concessione edilizia o DIA

Tutti gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che non alterino la sagoma dell’edificio possono essere eseguiti senza titolo abilitativo (attività edilizia libera art. 6 D.P.R. 380/2001).

03. Detrazione Irpef - Iva Agevolata al 4%

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 96.000 euro. Rientrano nella categoria degli interventi agevolati quelli effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche con installazione di ascensori, piattaforme e servoscala. Oltre alla detrazione Irpef, gli interventi di abbattimento barriere architettoniche usufruiscono dell’aliquota iva agevolata al 4% (anziché quella ordinaria del 21%):
– aliquota ridotta al 4% in base a quanto previsto da art. 41-ter) Tabella A parte II D.P.R. 633/72 sulle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche.
– aliquota iva ridotta al 4% in base a quanto previsto da art. 31 Tabella A parte II D.P.R. 633/72 sull’intero importo dei condomini riconosciuti disabili ai sensi dell’art. 3 della Legge 104/92 o del familiare che li ha fiscalmente a carico e comunque sull’intero importo di servoscala da chiunque acquistato (Risoluzione Agenzia Entrate n. 70/E del 25/06/2012).

04. Contributi a fondo perduto

Per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private, la legislazione italiana prevede la possibilità di concorrere a un parziale rimborso del costo sostenuto, purché le opere siano realizzate in edifici già esistenti, a decorrere dall’ 11 agosto 1989.
La Legge n.13/89, eroga contributi a fondo perduto a carico dello Stato e delle Regioni, a favore di chiunque sia portatore di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti che determinano obiettive difficoltà alla mobilità tali da rendere impossibile, difficoltoso o pericoloso superare a piedi una o più rampe di scale. Possono chiedere un contributo economico i cittadini e i condominî che vogliono abbattere uno o più ostacoli, su parti di un edificio o nelle singole abitazioni. L’immobile deve essere comunque quello in cui dimora un disabile. Se l’innovazione riguarda parti comuni di un palazzo, è indispensabile l’autorizzazione del condominio. Se il disabile occupa un appartamento in locazione serve il consenso del proprietario.
Le domande per la concessione dei contributi vanno presentate agli uffici preposti dei Comuni in cui sono ubicati gli immobili e nei quali i richiedenti abbiano residenza abituale utilizzando l’ apposito modulo entro il 1° marzo di ogni anno e devono contenere la descrizione sommaria delle opere da realizzare e la spesa (è sufficiente il preventivo di spesa). Le domande che pervengono dopo il 1° marzo saranno inserite nella graduatoria dell’anno successivo. Il Comune accerta le condizioni di ammissibilità dell’istanza, la sussistenza dei requisiti, la congruità della spesa. Le richieste vengono quindi trasmesse alla Regione, che, in base alle proprie disponibilità finanziarie, distribuisce i fondi agli Enti locali. Questi, a loro volta, li trasferiscono ai cittadini.
Dopo la presentazione della domanda, gli interessati possono realizzare direttamente le opere senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo.
Nel definire la graduatoria d’erogazione dei fondi sono tenuti in considerazione due soli elementi: l’ordine cronologico di presentazione delle domande e il diritto di precedenza per i portatori di handicap riconosciuti invalidi totali con difficoltà di deambulazione, dalle competenti Aziende Sanitarie Locali (Legge 104/92); pertanto non sono tenuti in considerazione altri parametri come il reddito, l’età, il tipo d’opera e la spesa affrontata.
Le domande che per mancanza di fondi sufficienti non riescono ad essere soddisfatte
nell’anno di presentazione sono automaticamente tenute valide per l’anno successivo, a condizione che nel frattempo non vengano meno i presupposti del diritto al contributo (ad esempio, per il trasferimento in altra abitazione).
Il finanziamento varia secondo il costo complessivo del progetto. Per lavori fino a € 2.582,28 copre l’intera somma. Fino a € 12.911,42 si ottiene un altro 25% della spesa. Fino a € 51.645,68 un ulteriore 5%. Esempio: 2.582,28 + il 25% della restante somma fino a € 12.911,42 + il 5% della restante somma.
La concreta erogazione del contributo avverrà a lavori terminati in base alle fatture debitamente quietanzate e solo quando la Regione ripartirà il Fondo Nazionale. Per facilitare l’istruttoria della liquidazione, i Comuni invieranno ad ogni singolo richiedente e ai beneficiari del contributo, un invito a presentarsi con la documentazione necessaria. Si invita quindi ad aspettare tale lettera per presentare i documenti e comunicare eventuali cambi di indirizzo.

05 Scarica la documentazione

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